F-L

05ott 2015

Sul tema degli effetti che il fallimento della società può produrre sul procedimento di accertamento della responsabilità amministrativa da reato, si segnalano due contrapposti orientamenti. Il primo, più risalente nel tempo e affermatosi principalmente nelle corti di merito (Trib. Palermo, sent. 22 gennaio 2007, n. 48), ritiene assimilabile il fallimento della società alla morte del […]

05ott 2015

Secondo l’art. 6 del d.lgs. n. 231/2001, l’efficacia del modello non è scalfita se un soggetto in posizione apicale (chi riveste, ai sensi dell’art. 5, funzioni di rappresentanza, amministrazione o direzione) commette l’illecito mediante un comportamento fraudolento: un comportamento caratterizzato, cioè, da artifici e raggiri idonei a dissimulare la commissione del reato e a sottrarsi […]

05ott 2015

Il d.lgs. n. 231/2001 fonda la responsabilità dei soggetti collettivi sulla figura degli enti singolarmente considerati, senza preoccuparsi di disciplinare la fattispecie dei gruppi, ovvero della concentrazione di una pluralità di società sotto la direzione e il controllo di una capogruppo o del fenomeno delle holding. La circostanza che, a livello formale, le società di […]

06ott 2015

Aspetto controverso della disciplina 231/2001 attiene alla sua applicabilità, o meno, alle imprese individuali (v. voce AMBITO DI APPLICAZIONE SOGGETTIVA). L’opinione prevalente, fondandosi sia sul dato testuale sia sulla ratio che è sottesa al d.lgs. n. 231/2001, esclude che le imprese individuali siano destinatarie della disciplina. Vale, in tal senso, il rilievo che la responsabilità […]

05ott 2015

L’art. 5, comma 1, d.lgs. n. 231/2001, dispone che «l’ente è responsabile per i reati commessi», qualora questi siano compiuti (dal soggetto agente ovvero dai soggetti agenti) «nel suo interesse o a suo vantaggio». Stabilire i confini entro i quali opera la formula «interesse o vantaggio» è importante, in quanto incide direttamente sull’estensione dell’area di […]

06ott 2015

La Suprema Corte ha recentemente sottolineato un punto rilevante per le società che vogliono conformarsi alla legge: non è sufficiente a legittimare il Modello Organizzativo il fatto che esso fosse in linea con le indicazioni di Confindustria (in senso contrario, v. Corte d’Appello Milano, sent. 21 marzo 2012). E’ vero, secondo la Cassazione, che i […]