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05ott 2015

Le misure cautelari previste dal d.lgs. n. 231/2001 sono di due tipi: interdittivo e reale. Esse si distinguono tra loro sia per il procedimento con cui vengono applicate, sia per i presupposti richiesti dalla legge per la loro irrogazione. Contro i provvedimenti che applicano le misure cautelari è possibile ricorrere in appello e, per violazione […]

05ott 2015

La normativa vigente in tema di sicurezza sul lavoro sottolinea l’importanza per le aziende dell’adozione di idonei sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL). L’art. 30 del d.lgs. n. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro – TUSL) prevede un’interazione tra tali sistemi di gestione e i modelli organizzativi previsti dal d.lgs. […]

05ott 2015

Nella disciplina introdotta con il d.lgs. n. 231/2001 è centrale il rilievo attribuito all’adozione da parte dell’ente di Modelli Organizzativi idonei a prevenire i reati previsti, la cui applicazione può costituire una causa legittima di non punibilità. Il Modello Organizzativo, se efficacemente attuato prima della commissione dell’illecito può, infatti, consentire, concorrendo gli altri presupposti, di […]

05ott 2015

Nel sistema delineato dal d.lgs. n. 231/2001, l’imputazione dell’illecito all’ente richiede il verificarsi di condizioni concorrenti, sul piano oggettivo e soggettivo: la responsabilità del soggetto collettivo deriva, infatti, da una fattispecie a struttura complessa. Con riguardo ai criteri d’imputazione previsti sul piano oggettivo, il sistema 231 dispone che il c.d. «reato-presupposto» (v. voce CATALOGO DEI […]

05ott 2015

La creazione di un Organismo di Vigilanza rappresenta, nel sistema del decreto 231, una delle condizioni affinché l’impresa possa essere giudicata esente da responsabilità per i reati eventualmente posti in essere, nel suo interesse o vantaggio, dai vertici aziendali o dai soggetti ad essi sottoposti. L’OdV è, infatti, l’organismo al quale spetta il compito di […]

05ott 2015

L’art. 22, d.lgs. n. 231/2001, regola la prescrizione delle sanzioni amministrative previste nel campo della responsabilità degli enti derivante da reato (v. voce SANZIONI PECUNIARIE E INTERDITTIVE) . Il termine di prescrizione, che è quinquennale, decorre dalla data di consumazione del reato-presupposto. Pertanto, al fine di determinare l’esatto periodo di prescrizione maturato, occorrerà fare riferimento […]