Il Consiglio Europeo ha recentemente approvato il testo di una direttiva in materia di protezione del know-how e delle informazioni aziendali segrete (trade secrets). Il provvedimento è diretto a introdurre nelle legislazioni nazionali principi comuni sulla tutela contro la diffusione/acquisizione illecita delle informazioni aziendali segrete. Di rilievo, è la previsione di una esenzione dalla predetta normativa di tutela nell’ipotesi di trasmissione di informazioni – anche di natura riservata e/o segreta – ai fini del whistle-blowing (ovverosia, di segnalazione da parte del personale dell’impresa di comportamenti illeciti avvenuti nell’ambito della stessa).