Aggiornata la voce “Prescrizione” – In una recente pronuncia la Suprema Corte ha sostenuto che l’art. 22 del d.lgs. n. 231/2001 – nella parte in cui stabilisce che ove «l’interruzione [della prescrizione] è avvenuta mediante la contestazione dell’illecito amministrativo dipendente da reato, la prescrizione non corre fino al momento in cui passa in giudicato la sentenza che definisce il giudizio» – non contrasta con il principio di eguaglianza di cui all’art. 3 della Costituzione (Cass. Pen., Sez. VI, 7 luglio 2016, n. 28299). Infatti, il legislatore è libero di prevedere un regime sulla prescrizione in materia di responsabilità da reato degli enti diverso rispetto a quello vigente in ambito penalistico, soprattutto in virtù del fatto che la responsabilità ai sensi del decreto 231 è un tertium genus rispetto alla tradizionale ripartizione fra responsabilità civile e penale.