Aggiornata la voce “Reati contro la salute e sicurezza sul lavoro“: la legge n. 199 del 2016, ha introdotto il reato di “intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro” c.d. reato di caporalato (art. 603-bis c.p.) nel catalogo dei reati presupposto della Responsabilità degli enti modificando l’articolo 25-quinquies comma 1, lettera a) del d.lgs. 231/2001. Rispetto al testo previgente, il nuovo articolo 603-bis, così come modificato dalla L. 199/2016, è volto a punire non solo chi “recluta manodopera allo scopo di destinarla al lavoro presso terzi in condizioni di sfruttamento […]” ma anche chi “assume o impiega manodopera, anche mediante l’attività di intermediazione […] sottoponendo i lavoratori a condizioni di sfruttamento ed approfittando del loro stato di bisogno.”