Aggiornata la voce “Gruppi“: in tema di gruppi societari (Cass. Pen. Sez. II, 27 settembre 2016, n. 52316) la Suprema Corte, nell’attribuire la responsabilità ex d.lgs 231/2001 alla capogruppo in conseguenza della commissione di un reato presupposto commesso nell’interesse o a vantaggio della società controllata, ha altresì stabilito che il medesimo ente non concorre con le persone fisiche autrici del reato presupposto. Pertanto un ente “può essere destinatario di sanzioni se e nella misura in cui sia stata la colpevole organizzazione dell’ente stesso a determinare la percezione di un indebito profitto, conseguente alla commissione dell’illecito”.