Governance

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18nov 2015

Recente giurisprudenza – più sensibile all’evoluzione e alla trasformazione del diritto societario che ha posto al centro degli obblighi in capo agli organi societari l’organizzazione adeguata dell’impresa (artt. 2381 e 2392 c.c.) – ha affermato che «l’adozione del modello organizzativo e di gestione è tendenzialmente obbligatoria, dal momento che – alla luce della recente riforma […]

05ott 2015

L’articolo 5 del d.lgs. n. 231/2001 individua come autori dell’illecito che può dar luogo alla responsabilità dell’ente due categorie di soggetti: a) gli apicali, b) i sottoposti, cioè le persone sottoposte alla direzione o vigilanza degli apicali. La norma definisce gli apicali come le persone che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione […]

18nov 2015

Il d.lgs. n. 231/2001 prevede l’introduzione di Modelli Organizzativi (v. voce MODELLI ORGANIZZATIVI) e la nomina di un Organismo di Vigilanza (v. voce ORGANISMO DI VIGILANZA) come un onere per l’impresa, in considerazione della logica premiale che caratterizza il decreto, secondo la quale l’ente può andare esente da responsabilità se il reato è stato commesso […]

06ott 2015

Nella disciplina introdotta con il d.lgs. n. 231/2001 è centrale il rilievo attribuito all’adozione da parte dell’ente di Modelli Organizzativi idonei a prevenire i reati previsti, la cui applicazione può costituire una causa legittima di non punibilità. Il Modello Organizzativo, se efficacemente attuato prima della commissione dell’illecito può, infatti, consentire, concorrendo gli altri presupposti, di […]

05ott 2015

Secondo l’art. 6 del d.lgs. n. 231/2001, l’efficacia del modello non è scalfita se un soggetto in posizione apicale (chi riveste, ai sensi dell’art. 5, funzioni di rappresentanza, amministrazione o direzione) commette l’illecito mediante un comportamento fraudolento: un comportamento caratterizzato, cioè, da artifici e raggiri idonei a dissimulare la commissione del reato e a sottrarsi […]

06ott 2015

La Suprema Corte ha recentemente sottolineato un punto rilevante per le società che vogliono conformarsi alla legge: non è sufficiente a legittimare il Modello Organizzativo il fatto che esso fosse in linea con le indicazioni di Confindustria (in senso contrario, v. Corte d’Appello Milano, sent. 21 marzo 2012). E’ vero, secondo la Cassazione, che i […]

05ott 2015

La normativa vigente in tema di sicurezza sul lavoro sottolinea l’importanza per le aziende dell’adozione di idonei sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL). L’art. 30 del d.lgs. n. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro – TUSL) prevede un’interazione tra tali sistemi di gestione e i modelli organizzativi previsti dal d.lgs. […]

05ott 2015

Nella disciplina introdotta con il d.lgs. n. 231/2001 è centrale il rilievo attribuito all’adozione da parte dell’ente di Modelli Organizzativi idonei a prevenire i reati previsti, la cui applicazione può costituire una causa legittima di non punibilità. Il Modello Organizzativo, se efficacemente attuato prima della commissione dell’illecito può, infatti, consentire, concorrendo gli altri presupposti, di […]

05ott 2015

La creazione di un Organismo di Vigilanza rappresenta, nel sistema del decreto 231, una delle condizioni affinché l’impresa possa essere giudicata esente da responsabilità per i reati eventualmente posti in essere, nel suo interesse o vantaggio, dai vertici aziendali o dai soggetti ad essi sottoposti. L’OdV è, infatti, l’organismo al quale spetta il compito di […]

05ott 2015

Il d.lgs. n. 231/2001 ha introdotto una disciplina specifica delle sanzioni sia in ordine ai presupposti per l’applicazione delle stesse sia al procedimento applicativo. Esse possono essere disposte come misure cautelari o come sanzioni. Il sistema sanzionatorio delineato nel d.lgs. n. 231/2001 prevede una fondamentale distinzione tra sanzione pecuniaria e sanzione interdittiva A questa bipartizione […]